Tiziana Candido : "Grafismi sottili, segni leggeri e segni che scavano il supporto fino a farne emergere la materia;
materiali primordiali: terra, pietra, rame, cenere vulcanica, pastelli di creta, acrilici e impasti corposi ne fanno vibrare la superficie.
Bisogno istintivo di modellare, manipolare la materia dell’opera.
Lo scopo della mia ricerca è di ritrovare nel segno l’ingenuità di un grafismo primitivo, infantile.
Segni non codificati, non contaminati dalla storia, scevri da corruzioni formali, al riparo da preconcetti, fuori dei canali della cultura ufficiale.
Arte senza etichette.
Arte fatta di moti istintivi che trasformano i gesti in segni, combinandosi con i colori, in un grafismo che è puro gioco.
Trasformazione immediata dell’idea in azione."
Dal 1991 ha esposto in numerose mostre personali e collettive nelle principali città italiane.
Attualmente svolge l’attività di grafica pubblicitaria e pittrice.